Posts Tagged ‘Italo Calvino’
Italo Calvino 4
Il terrore semantico «Ogni giorno, soprattutto da cent’anni a questa parte, per un processo ormai automatico, centinaia di migliaia di nostri concittadini traducono mentalmente con la velocità di macchinette elettroniche la lingua italiana in un’antilingua inesistente. [...] Caratteristica principale dell’antilingua è quello che definirei il “terrore semantico”, cioè la fuga di fronte a ogni vocabolo [...]
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Italo Calvino 3
Le domande del traduttore «Io credo molto nella collaborazione dell’autore con il traduttore. Questa collaborazione […] nasce dalle domande del traduttore all’autore. Un traduttore che non ha dubbi non può essere un buon traduttore: il mio primo giudizio sulla qualità d’un traduttore mi sento di darlo dal tipo di domande che mi fa.» “Tradurre è [...]
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Italo Calvino 2
- Era tutto qui? «Quante volte, leggendo la prima stesura della traduzione d’un mio testo che il traduttore mi mostrava, mi prendeva un senso d’estraneità per quello che leggevo: era tutto qui quello che avevo scritto? come avevo potuto essere così piatto e insipido? Poi andando a rileggere il mio testo in italiano e confrontandolo [...]
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Due articoli: letteratura del tu
Las ficciones del tú Seis hipótesis sobre la segunda persona via: Revista Ñ, Clarín, 16 febbraio 2010 Varias novelas publicadas en los últimos meses utilizan el mismo recurso gramatical: apelar al otro. ¿Una reacción contra la literatura del yo? Por: Gabriela Saidon INTERROGANTE. ¿Se tratará, siempre, de un experimento? ¿O será que esta vez llegó [...]
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Italo Calvino
Riverbero «Le cose che un romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice, e solo un particolare riverbero di ciò che è scritto può dare l’illusione di stare leggendo anche il non scritto.» Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979, p. 203.
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